Bene,
ora che anche il Prof. Thunder è stato informato, posso dire ad alta voce che il prossimo cambiamento di considerevole entità consiste nell'abbandonare la Tana del Tasso e trasferirmi in un appartamento vero. Uno di quelli che ha le porte, per capirci.
E non fate quella faccia.
La Tana del Tasso ha una sola porta: quella del bagno ovviamente. Ma quella della camera da letto ad esempio non c è. E' in garage.
La scelta fu obbligata e poco sofferta: libreria o porta? "questa stanza è troppo piccola per entrambe".
Quindi è tutto deciso. Verso primavera sarò alle prese con scatoloni, carichi e scarichi e pennelli e ansia. Tanta ansia.
Che sì, lo so, non dovrei. Credo anzi che il peggio sia passato. La fase delle capocciate contro lo stipite (orfano) della porta è passata. Quando tiri fuori il pallottoliere delle grandi occasioni, fai conti su conti, ragioni sui massimi e minimi sistemi, spacchi il capello in quattro e dividere l'atomo in comode rate mensili diventa una bazzecola, insomma, la fase del "faccio bene faccio male è andata". A essere sincera ho smerigliato molto di più i sentimenti altrui quando dovevo decidere se lanciarmi nell'acquisto o meno della Canon. Quella che sarà la mia futura dimora ha ampi spazi e luce discola che si infratta ovunque, entra da grandi finestre bianche e scivola lungo il legno delle camere da letto e arriva al ripostiglio. Sì, Siore e Siori, perché il ripostiglio c è ancora, ed è una manna dal cielo! Così come quei tre fili fuori dal terrazzo dove si possono mettere ad asciugare le lenzuola nelle mattine di primavera. Sono questi, ad oggi i tratti salienti della mia scelta. Anzi no, c è pure la passiflora. Dalla finestra della camera da letto si vede una casa diroccata (!!!) semi coperta dalla passiflora.
Quando si dice il valore aggiunto.
Adesso non mi resta che progettare la cucina, inventarmi di capire come funzionano le questioni degli scarichi Cose tipo:"ma come? il lavello sotto la finestra? eh, ma mica possono fare tanta strada o tante curve i tubi eh..." "e ho capito! ma è una cucina non il labirinto di Varsailles non si può tirare un tubo a un metro e mezzo?"
Iniziano i giri di ricognizione tra mobilifici e affini, ho già fatto la carta family dell'Ikea e affrontate ampie discussioni su tenda doccia sì o tenda doccia no.
E in tutto questo, or mi domando e chiedo: ma lo spugnato sul muro, sarà complesso da farsi? Mah...


