Posso essere carente sotto molti aspetti.
Ma come amica, amante e compagna di giochi di un gatto, sono praticamente perfetta.
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aderisco. io che l'aquila l'ho vissuta e amata.
RispondiEliminaciao
e spezza ancora il cuore a vederla così... con tutto quello che c hanno speculato intorno.
EliminaL'Aquila e i monti lì intorno me li ricordo come un posto splendido, sai, di quei posti che ti lasciano qualcosa dentro, dove ti sembra di stare a casa.
RispondiEliminaCi diciamo sempre che ci torneremo, ma poi ci manca un po' il cuore.
L'Aquila, così come tanta altre realtà, è la vergogna di un paese che non sa pensare a se stesso. Ma quando mai ha saputo farlo?
RispondiEliminaE grida vendetta tanto più che in tutto questo tempo l'unica cosa tangibile è stata l'ipocrisia di una classe dirigente che non ha mai voluto trovare una soluzione, forse - e spero proprio di no - perché fa comodo rispolverare la questione ogni tanto, per scopi elettorali o interessi privati che nulla hanno a che fare con la risoluzione del problema.
Le responsabilità sono tante e i media non sono da meno. Quando è che ci decideremo a fare sentire veramente la nostra voce?
Senza strumentalizzazioni di guru o quant'altro però, se abbiamo la capacità e il coraggio di ragionare con la nostra testa, un grido che nasce dalla volontà di cambiare, ma perché ne siamo convinti, noi principalmente.
Evvabè!