E così, ci siamo.
Ieri sera ho guardato "Un amore splendido". Quanta bellezza in un solo film. La gestualità di Deborah Kerr vale da sola tutto il film. Quel suo modo di camminare, quasi da ballerina di danza classica. E come muoveva le mani. Bellissima.
Stamattina ho scritto a Tossani: "Diventerò una zitella gattara con la passione dei film vecchi". Che l'avevo guardato per necessità di romanzo5 e poi me lo sono goduto perché semplicemente stupendo.
A ogni modo, finalmente abbiamo svoltato non una pagina ma tutto il calendario. Non mi mancherà, credo, il 2025. È vero: ho sempre avuto la passione dei numeri dispari ma credo che, per quest'anno, farò eccezione. Del resto se vogliamo rimescolare le energie si devono cambiare dei fattori, no?
E a proposito di energie.
Domani vado al cinema. Sento che Primavera è un film da vedere e domani mi andrò a godere lo spettacolo delle 15.20 come facevo da ragazzina. L'idea mi piace tanto. Ma ora è venuto il momento di concentrarmi: prima famiglia di "propositi". Ossia il "confine".
Cosa non permetto più.
Vediamo... il primo, banale forse ma non semplice, non ho più intenzione di leggere i commenti sui social, presenti nelle pagine di testate giornalistiche che parlino di fatti di cronaca, di manovre politiche e affini. Mi viene la gastrite ogni volta. E sì, lo dico anche con un certo tono snob. Se la gente imparasse a leggere credo che la società non sarebbe messa così male.
Cosa non permetto più.
Vediamo... il primo, banale forse ma non semplice, non ho più intenzione di leggere i commenti sui social, presenti nelle pagine di testate giornalistiche che parlino di fatti di cronaca, di manovre politiche e affini. Mi viene la gastrite ogni volta. E sì, lo dico anche con un certo tono snob. Se la gente imparasse a leggere credo che la società non sarebbe messa così male.
* Non voglio più farmi consumare dai problemi altrui. Che non significa mettere da parte l'empatia, non tendere la mano. Ma mi rendo contro che quando qualcuno a cui voglio bene ha un problema vado in loop, il mio cervello si concentra solo su quello e non vedo altro se non il tentativo di una soluzione. Ma se mi esaurisco non sono di aiuto a nessuno.
Negli aerei, quando mostrano le misure di emergenza, spiegano una cosa che va contro il "senso di pancia": la madre deve indossare per prima la mascherina di ossigeno, e poi metterla al figlio. E a dirla così sembra davvero un controsenso. Ma il punto è: se la madre perde i sensi, non può essere di nessuno aiuto al bambino. La logica c'è. Eccome.
* Non voglio più guardarmi allo specchio senza benevolenza. Nonostante tutti i difetti estetici che questo corpo può avere, mi ha portata fino all'alba dei miei cinquant'anni. E non è stata cosa facile. Più di una volta avrebbe potuto arrendersi e non l'ha fatto. Posso solo mostrargli gratitudine.
Negli aerei, quando mostrano le misure di emergenza, spiegano una cosa che va contro il "senso di pancia": la madre deve indossare per prima la mascherina di ossigeno, e poi metterla al figlio. E a dirla così sembra davvero un controsenso. Ma il punto è: se la madre perde i sensi, non può essere di nessuno aiuto al bambino. La logica c'è. Eccome.
* Non voglio più guardarmi allo specchio senza benevolenza. Nonostante tutti i difetti estetici che questo corpo può avere, mi ha portata fino all'alba dei miei cinquant'anni. E non è stata cosa facile. Più di una volta avrebbe potuto arrendersi e non l'ha fatto. Posso solo mostrargli gratitudine.
* Non voglio più ignorare le parole del Dalai Lama: “Lascia andare le persone che solo condividono lamentele, problemi, storie disastrose, paura e giudizio sugli altri. Se qualcuno cerca un cestino per buttare la sua immondizia, fa sì che non sia la tua mente.”
E per appoggiarmi a un'altra citazione, chiamo in causa Eleanor Roosvelt:
* "Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso". E non credo nemmeno di dover fornire spiegazioni in merito.
E per appoggiarmi a un'altra citazione, chiamo in causa Eleanor Roosvelt:
* "Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso". E non credo nemmeno di dover fornire spiegazioni in merito.
Di sicuro me ne verranno altri, di propositi di confine, anche se già questi mi sembrano piuttosto impegnativi. Ma sono determinata a non cedere, che tutta questa determinazione non so nemmeno da dove arrivi, ma me la tengo stretta.
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